Mostra 

Dipinti

A Castello d’Agogna si potranno ammirare dipinti di Morbelli, Segantini, Longoni, Truffa, Zandomeneghi, Boldini, Amisani, Ezechiele e Mario Acerbi, nonché esempi di scuole e tendenze che hanno connotato fasi di grande rinnovamento storico e artistico nel Novecento.

Le opere dialogheranno tra loro al fine di confrontare, per affinità o contrasto, condizioni femminili che evolvono in ragione dell’evolversi della società, della cultura e dell’economia.

Mostra fotografica

 

Una sezione significativa della mostra è dedicata all’immagine della donna nella fotografia e rappresenta le diverse sfaccettature di un mondo femminile alla ricerca di nuovi orizzonti e nuove dimensioni. Un viaggio per immagini che ripercorre la storia sociale della donna attraverso i cambiamenti della sua rappresentazione iconografica che, solo con l’avvento della fotografia, da immagine pittorica, idealizzata attraverso la figura di dea, santa, madonna, madre, moglie e figlia, diventa reale. Un cambiamento epocale, influenzato anche dai canoni di bellezza dettati dalle mode, che per molto tempo non la metterà al riparo dall’essere prigioniera di un immaginario maschile e di una società patriarcale.

Manifesti

La pubblicità è femmina. Non a caso nel dizionario della lingua italiana appartiene al genere femminile. Una sezione della mostra è dedicata all’evoluzione dell’immagine muliebre nella cartellonistica. In esposizione una serie di riproduzione di manifesti firmati da grandi maestri del settore. Le immagini mostrano il cambiamento dell’immagine e del ruolo sociale della donna, target privilegiato di molti annunci pubblicitari e oggetto estetizzato da ammirare, nella sua duplice veste di ammaliatrice dei consumatori maschili e di modello per il gentil sesso.

Archivio Storico Fondazione Fiera Milano

Museo Nazionale

Collezione Salce, Treviso

 

Archivio Storico Fondazione Fiera Milano

Tavole rotonde​

Nella sala delle ex Scuderie ogni fine settimana si svolgeranno una serie di tavole rotonde di approfondimento e discussione con esperti di diversi settori, dalla storia alla legislazione, dalla politica alla scienza, dalla cronaca alla narrativa, per dare spessore documentario all’impegno civile della donna. Attraverso i social e le dirette facebook si apriranno in tempo reale dibattiti allargati a un pubblico più vasto.

Tavole rotonde, temi e programmi​

 

11 settembre Incontro di apertura e presentazione della mostra. Proiezione del cortometraggio Vera di Loris Comelli, dedicato alla vita di Vera Coghi.

18 settembre Il cinema. La realtà cinematografica al femminile: non solo attrici. Ospite Roberto Figazzolo, critico cinematografico, docente di letteratura e analisi filmica.

25 settembre La legislatura. Le leggi che hanno accompagnato l’evoluzione della donna nella società. Ospite Silvia Larizza dell’Università di Pavia e Giancarla Panizza, assistente sociale che opera sul territorio milanese.

3 ottobre La letteratura. Presentazione del volume L'Altro Novecento, edito in occasione della mostra. Voci di donne del XX secolo, con Maria Forni e Isabella Brega, che presenta il libro La verità di Elvira. Puccini e l'amore egoista, Albeggi Editore. Morellini Editore presenta la collana Femminile Singolare.

10 ottobre L’imprenditoria. Il valore aggiunto dell’imprenditoria al femminile. Ospiti le imprenditrici Tiziana Prato e Barbara Paglieri.

17 ottobre La violenza verbale e fisica nei confronti delle donne. Ospiti Mimma Caligaris, giornalista del Piccolo di Alessandria e membro dell'associazione GiULia Giornaliste, che si propone di modificare lo squilibrio informativo sulle donne, anche utilizzando un linguaggio privo di stereotipi e declinato al femminile (IN ATTESA DI CONFERMA), e Antonio Savoldi, che presenta il suo libro "Con questi occhi. Con queste mani. Con questo cuore. Con tutto l'amore che ho potuto", Marna Edizioni.

24 ottobre Violenza di genere e tecniche di tutela. Recita del testo "La vittima non è perfetta" realizzato e presentato dal collettivo teatrale "Le R/Esistenti". Ospite il magistrato Vincenzo Giordano.

La partecipazione alle tavole rotonde è a ingresso libero con accesso dalla via Provinciale. Inizio alle ore 15.00.

La Moda  

Completano l’evento una sezione dedicata alla moda, con una serie di proiezioni multimediali, e una mostra di abiti d’epoca, che prosegue anche al Castello Visconteo di Sartirana, dove è esposta una straordinaria collezione storica d’alta moda della seconda metà del Novecento. A latere un programma per le scuole secondarie.